Come funziona Reddito di Cittadinanza e chi ne ha diritto

Come funziona Reddito di Cittadinanza e chi ne ha diritto. Il beneficio economico del Reddito di Cittadinanza può arrivare a somme molto interessanti, soprattutto per le famiglie numerose o in situazioni di vulnerabilità. L’importo massimo mensile nel 2025 può raggiungere i 780€ per i singoli e oltre 1.300€ mensili per nuclei familiari con più componenti, a seconda di vari fattori come:

Annunci

  • Il reddito del nucleo familiare
  • Il numero dei componenti e la loro età
  • Il canone d’affitto (in caso di locazione)

Se il nucleo familiare ha diritto anche all’integrazione per affitto, si possono aggiungere fino a 280€ in più al mese, rendendo il sostegno ancora più concreto per chi vive in affitto.

Chi riceve di più?

Famiglie con figli minori, disabili o anziani conviventi possono avere diritto a importi maggiori. Inoltre, se nessun componente lavora e il reddito familiare è vicino allo zero, si ha accesso al tetto massimo del beneficio.

Annunci


📝 Requisiti obbligatori per ottenere il Reddito di Cittadinanza

Chi ha diritto?

Per accedere al Reddito di Cittadinanza è necessario soddisfare una serie di criteri economici, patrimoniali e di residenza, stabiliti dall’INPS. I principali requisiti sono:

Requisiti economici:

  • Reddito familiare inferiore a 9.360€ annui
  • Patrimonio immobiliare (esclusa la prima casa) inferiore a 30.000€
  • Patrimonio mobiliare inferiore a:
    • 6.000€ per i single
    • 8.000€ per coppie
      • 2.000€ per ogni figlio (fino a un massimo di 10.000€)

Requisiti di residenza:

  • Essere cittadini italiani, UE o lungo soggiornanti non UE
  • Residenza continuativa in Italia da almeno 10 anni, di cui gli ultimi 2 anni in modo continuativo

Altri criteri:

  • Non possedere automobili immatricolate nei 6 mesi precedenti con cilindrata superiore a 1.600cc
  • Non avere navi o imbarcazioni da diporto

Puoi verificare la tua situazione in modo immediato sul sito ufficiale dell’INPS tramite il servizio Reddito di Cittadinanza – Simulatore.


📥 Come si presenta la domanda passo dopo passo

Documentazione necessaria per la richiesta

Per fare domanda è necessario avere il modello ISEE aggiornato, documento fondamentale per valutare la situazione economica del nucleo familiare. Oltre all’ISEE, serve:

  • Documento d’identità in corso di validità
  • Codice fiscale di tutti i membri del nucleo familiare
  • Contratto d’affitto registrato (se presente)
  • Coordinate bancarie (IBAN) per l’accredito

È possibile presentare la domanda in 3 modi:

  1. Presso un CAF o patronato
  2. Tramite il sito ufficiale del Reddito di Cittadinanza INPS
  3. Tramite gli Uffici Postali, utilizzando il modulo di richiesta cartaceo

⚠️ La domanda può essere respinta se i dati non sono aggiornati o se mancano documenti fondamentali. È consigliabile controllare tutto prima dell’invio.


🔄 Cosa succede dopo la richiesta: attivazione e vincoli

Quando arrivano i soldi?

Dopo aver inoltrato correttamente la domanda, l’INPS valuta la documentazione entro 30 giorni. Se accettata, il primo pagamento avviene generalmente il mese successivo alla richiesta, caricato su una Carta RDC, simile a una carta prepagata con cui è possibile:

  • Acquistare beni di prima necessità
  • Pagare affitto o mutuo
  • Prelevare fino a 100€ mensili in contanti (a seconda del nucleo)

Cosa bisogna fare per non perdere il beneficio?

Chi riceve il Reddito deve firmare il Patto per il lavoro o Patto per l’inclusione sociale, partecipando ad attività come:

  • Corsi di formazione
  • Offerte di lavoro compatibili
  • Servizi sociali comunali

Il rifiuto ingiustificato di tre offerte di lavoro compatibili può comportare la sospensione del beneficio. Anche mancata partecipazione a colloqui o corsi obbligatori può essere motivo di revoca.


🏠 Reddito di Cittadinanza e affitto: quanto incide il contributo per la casa?

Una delle domande più frequenti riguarda l’impatto dell’affitto sull’importo ricevuto con il Reddito di Cittadinanza. La buona notizia è che se il tuo nucleo familiare vive in affitto, hai diritto a un’integrazione economica extra che può arrivare fino a 280€ al mese, cumulabili con la quota base del beneficio.

Chi può ricevere il contributo affitto?

Hai diritto al contributo affitto se:

  • Hai un contratto di locazione registrato regolarmente
  • L’immobile è abitazione principale del nucleo
  • Il contratto è intestato a un membro del nucleo familiare incluso nella domanda RDC

Come viene calcolata la quota affitto?

L’importo massimo che si può ricevere dipende dall’ammontare del canone d’affitto. Ad esempio:

  • Se paghi 400€ di affitto mensile, riceverai 280€ aggiuntivi (che è il massimo riconosciuto)
  • Se il tuo affitto è 250€, riceverai 250€ in più (perché è inferiore al massimo previsto)

Questa quota è indispensabile per moltissime famiglie, in particolare nei grandi centri urbani dove i canoni sono elevati e le spese mensili rappresentano una voce di bilancio significativa.


👪 Nuclei familiari numerosi e Reddito di Cittadinanza

Il Reddito di Cittadinanza è modulato in modo da adattarsi anche alle esigenze dei nuclei numerosi, come famiglie con figli, persone disabili o anziani a carico. In questi casi, il calcolo dell’importo cambia grazie all’applicazione di una scala di equivalenza.

Come funziona la scala di equivalenza?

La scala assegna un punteggio ai componenti del nucleo familiare. Questo punteggio serve a calcolare l’importo finale:

  • Il primo adulto vale 1,00
  • Ogni altro maggiorenne vale 0,4
  • Ogni minorenne vale 0,2

Il punteggio massimo raggiungibile è 2,1, che diventa 2,2 in presenza di disabilità grave o non autosufficienza.

Esempio pratico:

Una famiglia composta da 2 adulti e 2 figli minorenni ha una scala di equivalenza di:

1 (primo adulto) + 0,4 (secondo adulto) + 0,2 + 0,2 = 1,8

Se il reddito familiare è molto basso, il nucleo può ricevere fino a 1.026€ mensili, più eventuali 280€ per l’affitto, arrivando così a 1.306€ al mese.


📆 Durata, rinnovo e sospensione del Reddito di Cittadinanza

Molti si chiedono: quanto dura il Reddito di Cittadinanza? Si può rinnovare? Cosa succede dopo?

Durata iniziale

Il Reddito di Cittadinanza ha una durata massima di 18 mesi consecutivi. Alla fine di questo periodo:

  • Il sostegno cessa automaticamente
  • È previsto un mese di sospensione obbligatoria
  • Dopo tale mese, si può presentare nuova domanda di rinnovo, se persistono le condizioni di bisogno

Quando viene sospeso?

Ci sono diversi motivi per cui il beneficio può essere sospeso o revocato, tra cui:

  • Omessa dichiarazione di redditi o patrimonio
  • Rifiuto di tre offerte di lavoro congrue
  • Mancata partecipazione a corsi o tirocini obbligatori
  • Presenza di condanne penali non dichiarate

In caso di decadenza del beneficio, sarà necessario ripresentare una nuova domanda e rifare l’ISEE aggiornato.


📊 Reddito di Cittadinanza e compatibilità con altri aiuti

Una delle preoccupazioni più comuni riguarda la compatibilità del Reddito di Cittadinanza con altri sostegni economici, come assegni familiari, bonus sociali e altre forme di assistenza. Ecco cosa è possibile cumulare.

È compatibile con l’Assegno Unico?

Sì, il Reddito di Cittadinanza è compatibile con l’Assegno Unico Universale, ma c’è un meccanismo di compensazione. L’INPS detrae l’importo già erogato come RDC dalla cifra dell’assegno unico. In pratica:

  • Se hai diritto a 400€ di assegno unico e ricevi già 200€ come quota minori con il RDC, riceverai solo 200€ in più

Altri aiuti compatibili

Il Reddito di Cittadinanza è compatibile anche con:

  • Bonus luce, gas e acqua
  • Carta dedicata a te (buoni spesa)
  • Assegno sociale e invalidità civile, se non superano i limiti di reddito
  • Indennità di disoccupazione NASpI

Non è invece cumulabile con:

  • Reddito di emergenza
  • Pensioni di cittadinanza, se già si percepisce RDC

🛒 Reddito di Cittadinanza: dove si può spendere e cosa si può comprare?

Una volta ricevuto l’importo mensile del Reddito di Cittadinanza, molti si chiedono dove e come è possibile utilizzare la carta RDC. Esistono regole precise che stabiliscono cosa si può acquistare e cosa è vietato.

Dove si può usare la Carta RDC?

La Carta RDC, emessa da Poste Italiane, funziona come una carta prepagata e può essere utilizzata:

  • Nei supermercati e negozi di alimentari
  • In farmacie e parafarmacie
  • Per pagare bollette presso uffici postali o ricevitorie autorizzate
  • Nei negozi convenzionati per acquisto di beni essenziali

Cosa è vietato acquistare con il Reddito di Cittadinanza?

Le regole sono rigide per evitare abusi. Non è possibile utilizzare la carta RDC per:

  • Giochi e scommesse
  • Acquisto di armi, gioielli o pellicce
  • Servizi di noleggio a lungo termine
  • Viaggi e crociere
  • Acquisti online su siti non autorizzati

Attenzione: ogni acquisto non autorizzato può portare alla revoca immediata del beneficio e a sanzioni penali.


🕐 Entro quanto tempo si deve spendere il Reddito di Cittadinanza?

Una particolarità importante della misura è che l’importo mensile non può essere accumulato liberamente. Esiste infatti un meccanismo chiamato “decurtazione automatica” che penalizza chi non spende quasi nulla.

Scadenze da rispettare

  • Ogni mese, l’importo ricevuto deve essere speso entro la fine del mese successivo
  • Se entro due mesi consecutivi non si spende almeno il 70% dell’importo, la mensilità successiva sarà ridotta del 20%

Esempio pratico

Se ricevi 600€, dovresti spenderne almeno 420€ al mese. In caso contrario, rischi di ricevere solo 480€ il mese seguente.

Questo sistema è stato pensato per stimolare i consumi essenziali e garantire che il beneficio sia utilizzato per coprire reali bisogni.


💻 Reddito di Cittadinanza e obbligo di lavoro: cosa bisogna fare?

Ricevere il Reddito di Cittadinanza implica anche alcuni obblighi da rispettare, soprattutto per i soggetti occupabili (tra 18 e 59 anni). Il mancato rispetto può portare alla decadenza del beneficio.

Sottoscrizione del Patto per il Lavoro

I beneficiari devono:

  • Iscriversi al Centro per l’Impiego
  • Sottoscrivere il Patto per il Lavoro
  • Partecipare a percorsi di formazione, orientamento o tirocini

Il rifiuto non giustificato di tre offerte di lavoro congrue porta alla perdita del beneficio.

Chi è esonerato?

Non sono obbligati alla ricerca attiva di lavoro:

  • Persone con disabilità certificata
  • Chi assiste familiari con disabilità
  • Over 60 anni
  • Genitori con figli minori di tre anni, se non ci sono altri adulti disponibili nel nucleo

📱 Come controllare il saldo e gestire il Reddito di Cittadinanza?

Una gestione consapevole del Reddito di Cittadinanza passa anche dal controllo regolare del saldo disponibile, utile per evitare imprevisti e decurtazioni.

Come leggere i movimenti?

Tramite l’app o lo sportello Postamat, puoi visualizzare:

  • L’importo accreditato ogni mese
  • Le spese effettuate
  • Eventuali penalizzazioni o decurtazioni

Un controllo frequente aiuta a gestire meglio il budget familiare e ad anticipare eventuali anomalie o errori di pagamento.


🧾 Documentazione necessaria per richiedere il Reddito di Cittadinanza

Uno degli ostacoli più comuni per accedere al Reddito di Cittadinanza è la corretta preparazione dei documenti richiesti. Una sola omissione o errore può causare il rigetto della domanda.

Quali documenti servono?

Ecco un elenco completo dei documenti necessari:

  • Documento di identità valido
  • Codice fiscale
  • Modello ISEE aggiornato (con valore massimo di 9.360 € annui)
  • Certificato di residenza in Italia da almeno 10 anni, di cui gli ultimi 2 continuativi
  • Eventuale documentazione aggiuntiva per cittadini extracomunitari (permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo)

Come e dove presentare la domanda?

La richiesta può essere presentata:

  • Presso un CAF abilitato
  • In un Ufficio Postale (con il modulo predisposto)

Una volta accolta la domanda, se approvata, la prima ricarica viene effettuata entro il mese successivo alla richiesta.


⏳ Quanto dura il Reddito di Cittadinanza?

La durata del Reddito di Cittadinanza non è illimitata. Esistono termini precisi da rispettare, con possibilità di rinnovo.

Durata iniziale

  • Il beneficio viene concesso per un periodo massimo di 18 mesi consecutivi
  • Alla fine dei 18 mesi, è necessario osservare un mese di pausa obbligatorio
  • Dopo il mese di stop, è possibile richiedere il rinnovo presentando nuovamente l’ISEE aggiornato

Quando può essere interrotto prima?

Il beneficio può essere revocato anticipatamente nei seguenti casi:

  • Mancata presentazione a convocazioni del Centro per l’Impiego
  • Dichiarazioni false nella domanda
  • Accettazione di un lavoro senza comunicarlo
  • Acquisti vietati con la carta RDC

La comunicazione di variazioni nel reddito o nella composizione del nucleo familiare è obbligatoria entro 30 giorni.


⚠️ Reddito di Cittadinanza 2024: Novità e sostituzione con Assegno di Inclusione

A partire dal gennaio 2024, il Reddito di Cittadinanza è stato progressivamente sostituito dall’Assegno di Inclusione (ADI) per alcune categorie.

Cosa cambia con l’ADI?

L’Assegno di Inclusione è pensato per famiglie in difficoltà economica con disabili, minori, o over 60, e presenta alcune differenze rispetto al Reddito:

  • Maggiore attenzione all’inclusione sociale
  • Obbligo di progetti personalizzati di reinserimento
  • Supporto mirato a famiglie vulnerabili

Il Reddito di Cittadinanza rimane attivo solo per i soggetti non idonei all’ADI fino alla conclusione del proprio ciclo di 18 mesi.


✅ Il Reddito di Cittadinanza può ancora fare la differenza?

Sì, nonostante i cambiamenti normativi, il Reddito di Cittadinanza (e ora l’Assegno di Inclusione per molte famiglie) continua a rappresentare una fonte fondamentale di sostegno per migliaia di persone. Conoscere a fondo i requisiti, le scadenze e gli obblighi è essenziale per non perdere questo diritto e sfruttarne al meglio i vantaggi economici e sociali.

Condividi il tuo amore

0